Storia delle Wedding cake

La torta nuziale e le sue innumerevoli versioni hanno rappresentato sin dall’antichità importanti valori di fertilità e fortuna per la giovane coppia. Inizialmente erano molto diverse dal concetto di torta nuziale condiviso oggi in molte culture.

Ad esempio i Romani, già 1900 anni fa, erano soliti preparare una piccola pagnotta fatta di frumento della quale lo sposo doveva mangiare una parte e sbriciolare la restante metà sopra la testa della sposa in segno di fertilità. Definirla torta nuziale risulta sicuramente inappropriato, in ogni caso prendendo come punto di riferimento anche usanze diverse, sembra proprio che la torta nuziale come la conosciamo oggi si sia sviluppata nel corso degli anni partendo proprio da questo elemento del banchetto.

Ma procediamo con ordine.

In Inghilterra pagnotte simili a quelle usate dai Romani, venivano accatastate in un’unica alta piramide. Gli sposi dovevano arrampicarsi cercando di arrivare sino in cima per scambiarsi un bacio, senza però far crollare l’instabile composizione.

La storia racconta che durante il regno di Carlo II, uno chef francese rimase profondamente impressionato da questo rituale e dalle difficoltà dei poveri sposi nel raggiungere la cima senza far crollare tutto. Pare che successivamente il pasticcere iniziò ad infilare tra uno strato e l’altro dei piccoli bastoncini con il fine di rendere più stabile il cumulo. Il nome dello chef purtroppo è andato perso negli anni, facendo effettivamente nascere dei dubbi sulla veridicità della vicenda.

Nel XVII secolo, divenne sempre più popolare la suddetta “The Bride Pie“, ovvero la “torta della sposa”. Quest’ultima era fatta di una dolce pasta simile al pane: conteneva marmellata e nascondeva al suo interno un anello di vetro. La tradizione voleva che nella distribuzione delle varie fette a chi fosse capitato casualmente l’anello di vetro sarebbe stato il prossimo a sposarsi.

Successivamente, intorno al 1780 i pasticceri inglesi iniziarono a versare un composto fatto di acqua di rose e zucchero sopra le torte appena sfornate, ottenendo così una patina biancastra simile a brina, che faceva sembrare la torta ghiacciata(iced). Col tempo l’acqua di rose venne sostituita con l’albume d’uovo fino ad arrivare alla famosissima ghiaccia reale.

Le torte nuziali nel tempo divennero sempre più ricche ed elaborate, somigliando sempre più a vere e proprie opere piuttosto che semplici dolci, fino ad arrivare alla definizione di una vera e propria arte culinaria che ha portato alla nascita delle Wedding Cake.

Wedding Cake: Casa Alexis.

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